Imperatrice Teodora

Imperatrice Teodora

Anche se un uomo arguto ed intelligente come Belisario difficilmente avrebbe creduto alle accuse mosse contro Papa Silverio, dovette però, comunque procedere alla messa sotto accusa del Pontefice, spinto sopratutto dalle continue pressioni esercitate dall’imperatrice Teodora e dalla moglie Antonina.

Da alcuni scritti, risulta che quando Papa Silverio fu chiamato a colloquio dal generale, non venne subito accusato e messo di fronte alle prove infamanti che documentavano il suo tradimento. Il generale tentò di mediare, infatti chiese prima ed inutilmente, se il papa fosse stato disposto ad esaudire alle richieste già ventilate in passato dall’imperatrice Teodora. Il tentativo di mediazione fu inutile, poiché la risposta del Pontefice fu la stessa, nessuno poteva anteporsi al volere di Dio. L’unica difesa anteposta dal Papa alle accuse di Belisario, fu la protesta ferma e decisa, nonché l’impegno a trasferirsi lui ed i suoi seguaci presso la Chiesa di S. Sabina Sull’Aventino, donde destare qualsiasi tipo di preoccupazione al generale Bizantino, constatando; che quest’ultima era ben lontana da qualsiasi punto di accesso alla città.

Tutto ciò non bastò a fermare il processo oramai in corso nei confronti del Pontefice. Si susseguirono le udienze, con l’assicurazione che mai sarebbe stato fatto del male al Pontefice, ma erano soltanto un paravento atto a dare un aspetto legale alla vicenda. In quel periodo si processavano sommariamente anche nobili e senatori, che avevano solo osato dare opinioni avverse al potere Bizantino. Il giuramento che Belisario aveva con il Papa, purtroppo non bastò ad assicurargli l’incolumità. Anche nella seconda udienza gli vennero lanciate le stesse accuse, ma si cercò comunque la mediazione, che sarebbe stata più soddisfacente sotto il profilo strettamente legale. Il parere fermo del Pontefice su come condurre la vicenda, era oramai chiaro anche ad i suoi accusatori. Probabilmente proprio dopo questo secondo incontro, Belisario meditò, anche per non perdere di potere e credibilità con i suoi seguaci, una soluzione drastica. Chiamato alla terza udienza il Pontefice fu interrogato ancora una volta, ma purtroppo l’epilogo fu diverso. Papa Silverio non usci più dal palazzo di Belisario come un uomo libero. Venne deposto con l’accusa di tradimento, spogliato letteralmente dalle vesti ed umiliato, condannato all’esilio e pochi giorni dopo sostituito con l’apocrisario Virgilio, imposto all’attenzione pubblica, dopo aver fallito per ben 3 volte il tentativo di farsi eleggere Papa.

Perché vi chiederete imposto all’attenzione pubblica? Perché ciò che aveva fatto Belisario era impensabile. Il Papa poteva essere deposto dal suo potere spirituale solo da una conclave apostolica, con motivi molto gravi: manifesta follia, eresia ecc. Quindi Virgilio, da Belisario e dalla sua corte, venne proclamato Papa, da una parte del clero e dei fedeli considerato l’antipapa, da altri visto che Papa Silverio era ancora in vita, venne considerato diplomaticamente: vicario del Papa.