Dal dieci al diciannove giugno, tutte le sere c’è la novena. Durante questo periodo di avvicinamento alla festa, non vi è una sera che la chiesa non sia gremita in tutti i suoi posti. A riempirla non sono solo i Ponzesi. In occasione della festa di San Silverio infatti, accorrono sull’isola persone da tutto il mondo: emigrati all’estero, ponzesi che non risiedono sull’isola, turisti che casualmente si trovano qui, ma che non mancano di ritornare l’anno successivo nello stesso periodo, coinvolti dal clima particolare e impossibile da descrivere con le parole che si respira in questo periodo dell’anno. Non mancano neppure persone che ritengono di essere state miracolate da questo Santo e che hanno fatto promessa di venirlo a trovare finchè ne avranno la forza.

Alla festa dello Spirito si affianca quella del corpo, ma sempre nel rigore e nella sobrietà che l’evento richiede e che, sembra strano, viene fuori quasi spontaneamente, senza stare lì ad imporsi freni morali: la festa nasce da se!

E così, durante questi 10 giorni, vi è un crescendo di celebrazioni e di manifestazioni che raggiungeranno il culmine il giorno 20: LA FESTA DI SAN SILVERIO.